La comunità online!

Comunichiamo che come consiglio abbiamo deciso che per il mese di gennaio continueremo a incontrarci online per il nostro culto di lode domenicale.

Link al Culto delle ore 10.00: 
https://meet.google.com/fpg-qkdm-egd

Link Classe Grandi delle ore 11:15:
https://meet.google.com/hrp-tpfp-hma

Link Classe Medi delle ore 11:15:
https://meet.google.com/qnh-snnv-ntm

Domenica 19 dicembre inizieremo il nostro culto alle ore 10:15 nel nostro giardino con alcuni canti di natale e letture da parte dei ragazzi della scuola domenicale.

Vi chiediamo di venire in orario, entrare attraverso il portone principale con le procedure ormai consolidate, per poi passare in giardino.

Dopo i canti riprenderemo il nostro culto di lode all’interno della sala.

È dal 2018, anno in cui fu realizzato a Trivento, che sognavamo di poterlo realizzare anche alla casa di riposo Il Gignoro. E chi l’avrebbe detto che proprio durante uno dei momenti più difficili per una casa di riposo come sono stati questi lunghi mesi a causa del Covid, il nostro sogno sarebbe potuto diventare realtà? E tutto questo grazie alla solidarietà di tantissime persone che ci hanno donato lana, consegnato quadratini, si sono unite alla nostra combriccola delle sferruzzatrici e ci hanno incontrato al knitting caffè presso il Cirkoloco per lavorare insieme. Stiamo adesso procedendo ad una raccolta fondi per sostenere le spese della struttura ed ogni contributo, seppur minimo, potrà esserci di grande incoraggiamento.

Il progetto “Albero di Natale Viaggiante”, nasce dalle attività di un gruppo di persone e volontari che condivide la passione per il lavoro a maglia al servizio di scopi benefici: la combriccola delle sferruzzatrici. La Casa di Riposo il Gignoro di Firenze, opera della Diaconia Valdese, sostiene la realizzazione di un’opera collettiva ideata da questo gruppo, cioè un albero variopinto, composto da tanti quadratini di lana, da porre nel giardino esterno della struttura, in via del Gignoro 40.

Un albero di sei metri, ricoperto di quadratini di uncinetto, illuminato e visibile al passaggio dei cittadini del quartiere e di chi vorrà visitarlo, sulla scorta dell’esperienza dello spettacolare albero di Natale di Trivento. Simboli di ritorno alla vita e alla luce e segno di bellezza e calore per il quartiere e per quelle strutture per anziani che vorranno poi ospitarlo per le ricorrenze natalizie dei prossimi anni.

La realizzazione di questa opera ha per l’ente proponente una finalità importante nell’obiettivo di rilanciare il ruolo delle Case di Riposo come luoghi di vita e creatività, dandone visibilità nel territorio e valorizzando le abilità delle persone anziane e lo scambio di competenze nell’incontro tra generazioni.

Questa campagna è finalizzata a cercare donazioni che rendano possibile coprire i costi vivi di realizzazione dell’albero, dopo che nei mesi passati sono state attivate iniziative collaterali che hanno permesso di ricevere donazioni in beni e soprattutto la possibilità di riunire le persone per lavorare a maglia insieme, partecipando ai Kittning Cafè.

E’ possibile seguire e sostenete il progetto attraverso la pagina FB del Gignoro facebook.com/lacombriccoladellesferruzzatrici o avere maggiori informazioni al 331 1819672.

Il progetto ha la collaborazione del Q.2 del Comune di Firenze.

Come promesso questo è il link per vedere il video creato dalle chiese evangeliche fiorentine per la Domenica della Riforma 2021

https://drive.google.com/file/d/14liYNwS7guILhmUR__5tUr5h_2NxjGkC/view

Questa domenica 19 settembre Gaston ha presentato in comunità il progetto di costruire e gestire un orfanotrofio in Costa d’Avorio. Potete vedere le immagini del progetto in  fondo all’articolo. Come chiesa abbiamo già parlato più volte del progetto di Gaston di rientrare nel suo paese e adesso ci siamo. Per poter avviare e sostenere le spese dell’orfanotrofio sarà prima messo in piedi un allevamento. Ecco cosa ci scrive Gaston:

Il mese prossimo mi sto organizzando per andare in Costa d’avorio per iniziare il progetto di allevamento di
10 Capre, 6 femmine 4 maschi. Galline che fanno uova 150 teste. 25 conigli 19 femmine 6 maschi.
La produzione è veloce per cui ogni due mesi potremo vendere i piccoli o quelli che sono stati ingrassati.
Poi ci vorrà la costruzione del posto dove sarà il recinto. E persone che se ne occupano e vigilano.

Dovrò risolvere molti aspetti pratici e trovare tutti i contatti che compreranno sia all’ingrosso che al dettaglio.

Rimarrò nel io paese per un mese.

Chiedo preghiera affinché Dio guidi tutto. Grazie per le preghiere e grazie ai tutto gli amici sostenitori.

L’aiuto che avete dato e che darete andrà a buon fine. Grazie A Dio.

Gaston

Care sorelle, cari fratelli,
stiamo vivendo, da tempo, un periodo storico complicato. La pandemia ha portato con sé tante problematiche, non solo sanitarie, ma anche economiche e sociali. Assistiamo ad un inasprirsi del dibattitto intorno al vaccino e alle misure adottate dal governo.

Come Consiglio abbiamo pensato che fosse giusto riflettere insieme su questi temi e su quale possa essere, non solo la nostra
posizione personale, ma anche il nostro compito come comunità, la nostra testimonianza.
Confidiamo che sia possibile aprire un dialogo con tutta la comunità in modo pacato e rispettoso, senza che nessuno si senta giudicato, attaccato, rifiutato. Nello stesso tempo però sentiamo anche la responsabilità di esprimerci in merito ad alcuni aspetti. Le nostre scelte di vita sono parte del nostro modo di vivere la fede, di sentirci fratelli e sorelle in Cristo.

Così desideriamo farvi partecipi di una riflessione che abbiamo condiviso come Consiglio, inviandovi una lettera, scritta da alcuni credenti della Chiesa di Cristo, un breve testo di cui apprezziamo l’equilibrio e la chiarezza. Vi chiediamo di leggerla con attenzione, in modo da poterla commentare insieme con serenità nella prossima assemblea di chiesa domenica 19 settembre ore 17,00, online. Chi lo desidera può scriverci, telefonarci e contattarci, siamo qui per ascoltare le vostre idee in merito.

In Cristo,
il Consiglio di Chiesa

Lettera sui vaccini (PDF)

Bambini

Domenica 19 settembre inizia la scuola domenicale con le stesse modalità dell’anno scorso.

L’orario sarà dalle 10.00/10.15-11.45. L’ingresso dal giardino.

Le regole di comportamento sono quelle dello scorso anno è seguono le indicazioni per gli alunni a scuola: mascherina, temperatura sotto i 37,5 gradi.

Gli orari cambieranno quando, e se, durante l’anno cambieranno gli orari del culto.

Come anziani e consiglio di chiesa ci è stato chiesto di far conoscere alla comunità questa iniziativa.

Crediamo che la formazione e la conoscenza biblica sia un fondamento importante nella vita dei credenti, specialmente in una società in cui diventa sempre più difficile vivere la propria fede e difenderne le scelte. La Bibbia è la nostra guida e il nostro fondamento, ma per esserlo non deve solo essere letta e amata, ma anche capita, usata nella vita e condivisa con altri.

Il nostro insegnamento in comunità, le predicazioni, gli studi e le cellule hanno questo obiettivo, ma incoraggiamo anche la formazione esterna. L’IBEI è conosciuta per essere una buona Scuola Biblica con orientamento pratico verso missione e ministero. Quindi uno studio orientato all’applicazione nella testimonianza e nella vita di tutti i giorni.

 

Conosci le Scuole Succursali IBEI? Guarda questo breve video per saperne di più: https://vimeo.com/566831470

Dio volendo, a breve partirà una Scuola succursale a Firenze.

Per fare la pre-iscrizione, senza impegno, clicca su questo link: https://forms.gle/KRHpjQRZvy3RWK8Z8

Tante benedizioni!

Danny Pasquale, per l’IBEI

Dopo la lunga sfilata di personaggi femminili dell’Antico Testamento, ecco che sabato 22 maggio faremo un salto nel Nuovo Testamento e conosceremo la Samaritana.

Al pozzo, quel giorno questa donna, di cui soltanto il nome e poco altro non ci è svelato, aveva un appuntamento, un appuntamento spirituale, che cambierà la sua vita e quella della sua comunità: Gesù le si rivelerà come l’acqua della vita.

Insieme ad Evangelia, che ci condurrà nella riflessione, apprezzeremo gli insegnamenti di Gesù che, tra le altre cose, toccano il tema dell’elevazione del valore della donna e dell’abolizione della separazione fra giudeo e non giudeo.

Scopriamo questo personaggio biblico femminile particolarmente significativo per la comprensione del modo in cui Dio parla attraverso le donne e facciamolo insieme on line sabato 22 maggio 2021 a partire dalle ore 17.

Link per partecipare: https://meet.google.com/vnd-ssyj-wrp

Carissime sorelle e carissimi fratelli, domenica scorsa siamo stati invitati a “uscire dalle nostre tende” e fortemente incitati a “sostituire” IO “trasformandolo” in NOI; ad abbandonare le nostre piccole “beghe” quotidiane e aprire sempre di più i nostri sguardi; ad osservare, con inclusione, ciò e chi ci circonda, sollevando la vista dal nostro “ombelico”.

I nostri fratelli Michael e Friday condividono con grande tristezza quella che potremmo chiamare una “giornata di ordinaria follia” accaduta in un solo giorno nel loro paese, la Nigeria.

Ecco quello che ci hanno scritto …

“I banditi uccidono otto poliziotti e due vigilantes nello stato di Kebbi. Diciannove persone uccise nello stato di Igbariam Anambra.

I rapitori uccidono due studenti della Greenfield University nello stato di Kaduna. I malviventi attaccano l’università statale di Lagos e distruggono diversi veicoli. Uomini armati uccidono nove persone intorno all’Università Chukwuemeka Odumegwu Ojukwu.

Uomini armati attaccano i soldati ad Amasiri, nello stato di Ebonyi. Il comando di area di polizia a Okigwe South è stato attaccato oggi, bruciato, cinque poliziotti uccisi. Boko Haram issa la bandiera a Kaure, nello stato del Niger. Boko Haram uccide un ufficiale e alcuni soldati a Mainok.

Uomini armati rapiscono il proprietario dell’hotel, sua moglie, tre figli, cinque ospiti e uno staff. I terroristi prendono il controllo degli spazi e delle autostrade non governate di Bornu. Spari ovunque ad Ama Hausa e Douglas Road Owerr. Un’altra formazione di sicurezza attaccata nello stato di Rivers, i soldati rimangono uccisi.

La casa di Sunday Igboho a Oyo è stata attaccata. Uomini armati rapiscono diversi studenti dell’Università di Agraria Markudi. Motociclisti Hausa e giovani yoruba combattono a Iyana-iba Lagos, vari feriti. Il palazzo di Igwe Ifitedunu nello stato di Anambra bruciato da uomini armati sconosciuti.

Ieri, uomini armati hanno sparato alla gamba del commissario statale Imo per l’imprenditorialità e l’acquisizione di competenze Iyke Umeh, e altri. L’aeronautica avrebbe sparato per errore a diversi soldati delle truppe di terra, uccidendone molti.”

Tutto questi fatti non ci lascino senza reazione; le famiglie dei nostri fratelli nigeriani sono in Patria ed è comprensibile la loro ansia e preoccupazione; la nostra supplica salga al Padre affinché interceda su questo martoriato paese, sui suoi abitanti, faccia cessare ogni forma di violenza e crudeltà; guidi le autorità costituite a scegliere il bene per il paese; Lui ripristini la pace e la legalità.