Locandina Convegno Uomini Online
Per ovvie ragioni il 2° convegno uomini (che si sarebbe dovuto tenere dal 5 al 7 Giugno) è stato posticipato a data da destinarsi.
Però, il desiderio di rivedersi per incoraggiarci in Cristo da fratello a fratello rimane!
Per questo, in attesa del convegno vero e proprio, abbiamo pensato di fare un incontro Zoom* Sabato 6 Giugno dalle 18.00 alle 19.30.
Sarà un tempo di lode, preghiera e ascolto della Parola di Dio. Avremo anche modo di ascoltare, e pregare nello specifico, riguardo alla situazione di Poggio Ubertini, quel luogo stupendo che ci ha accolto l’anno scorso.
Non vediamo l’ora di rivederti!
La partecipazione è gratuita, basta iscriversi Cliccando qui.
*Se non hai mai usato Zoom, non ti preoccupare. Qualche giorno prima dell’evento ti invieremo un’email con il link e tutte le istruzioni per accedere alla chiamata.
 
Lo staff di “Come Pietre Viventi”.

Shalom Ministry of Nations è un ministero che sta cercando di aiutare orfani, giovani senza speranza e persone in difficoltà. Siamo presenti in Madagascar in due zone della capitale Tana e un villaggio Tulear e un altra zona che si chiama Diego Suarez. In Burkina Faso a Pabre e in Costa d’Avorio in tre villaggi e quattro città.

Portiamo aiuto per la scuola, per natale e per le festività di pasqua. Vestiti scarpe giocattoli e ogni cosa che può permettere ad una persona di stare bene ed essere felice. Questo lavoro lo sto facendo tramite amici e persone che mi hanno contattato con aiuti perché hanno capito quello che facevo.

Alcuni sono pastori e servitori e di Dio. Aiutiamo anche persone abbandonate e malate con le cure mediche.

Questo progetto era nel mio cuore ed è iniziato con la mia decima e qualche doni e regalo che mi portavano le persone. L’idea del progetto mi è venuta quando ho visto le molte cose che le persone buttavano via per strada. Molti mi donavano dei vestiti.

Io ho sofferto quando ero bambino. Quindo ho pensato ai bambini dell’Africa che che non hanno ciò che serve per vivere e ho iniziato. Il mio obiettivo é di aprire un centro per accogliere bambini e i ragazzi orfani e formarli in agricoltura, sartoria e fare le cose con le mani.

Avevo chiesto a Andrea che ha lasciato la chiesa di farmi il progetto di un centro di accoglienza con tutte le comodità. Sono in preghiera. Grazie per vostro aiuto e la possibilità di farvi sapere ciò che sto facendo. Ringrazio anche molte persone che mi hanno fatto dei doni e quanti mi hanno consigliato su come costituire una buona associazione di aiuto che potrebbe avere sostegno da parte del governo. Sto pregando. Il vostro aiuto servirà molto. Dio vi benedica grandemente.

Shalom Gaston

COMUNICATO n. 2 – 16 Aprile 2020

GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO DELLE ASSEMBLEE ITALIANE

Sabato 25 APRILE 2020

“Quando chiuderò il cielo in modo che non ci sarà più pioggia, quando ordinerò
alle locuste di divorare il paese, quando manderò la peste in mezzo al mio popolo,
se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia
faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i
suoi peccati, e guarirò il suo Paese” (2 Cronache 7:13-14).

Cari fratelli Anziani,
di fronte alla pandemia che ha colpito tutte le nazioni del mondo e che continua a mietere migliaia di vittime,
abbiamo pensato di scrivervi per comunicarvi il desiderio di avere una giornata di preghiera e, per chi lo
desiderasse di digiuno, delle assemblee italiane, al fine di umiliarci e cercare insieme la faccia del Signore.
Proponiamo come data Sabato 25 Aprile 2020. Vogliamo essere uniti spiritualmente in preghiera per realizzare
una forte comunione fraterna, a partire dalle ore 10 fino alle ore 12. Fratelli e sorelle delle assemblee, si
riuniranno online nelle rispettive località tramite i moderni mezzi tecnologici.

In questi giorni, circa quattro miliardi di persone, più della metà della popolazione mondiale, sono isolate in
casa. Gli uomini sono privi di certezze e non possono più muoversi con la stessa libertà che avevano prima
dell’emergenza; molti hanno paura del futuro e del domani e sperano in un vaccino che possa essere presto
scoperto dagli scienziati. In questo periodo il Signore vuole consolarci e liberarci da ogni timore. La Sua Parola ci
viene in soccorso con parole di incoraggiamento, che ci invitano a riporre la nostra fiducia in Lui.

Egli ha il controllo su tutto e nulla gli sfugge. In mezzo alle difficoltà che stiamo incontrando, noi credenti
abbiamo la certezza che Dio sarà con noi sempre.

“Il Signore è il mio Pastore… Io non temerei alcun male, perché tu sei con me” (Salmo 23).

È incoraggiante sapere che il Signore ci assicura la Sua presenza tutti i giorni e in tutte le situazioni.
Davanti a questa crisi globale, che cosa possiamo fare?
Certamente dobbiamo cercare prima di tutto la faccia del Signore, pregare e digiunare.
In questa situazione difficile Dio sta invitando gli uomini e le nazioni al ravvedimento, a tornare a Lui, per
ricevere il perdono dei peccati e una nuova vita piena di significato. Abbiamo un messaggio straordinario da
comunicare oggi alle persone smarrite:
Gesù ha sconfitto la morte risorgendo vincitore. Egli vive e ci dice: “Non temere!”.
La Parola del Signore ci ricorda l’importanza della preghiera e del digiuno:
“Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera” (At. 1: 14).
I credenti della chiesa di Antiochia pregavano e digiunavano (At. 13: 1-3).
In 2^ Cronache 7:13-14 leggiamo: “ … se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega,
cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi
peccati, e guarirò il suo Paese”.
Il profeta Geremia vide il suo paese e la sua città distrutti e la sua gente morire. Eppure, nell’oscurità e
nella tragedia, disse:“Le compassioni del SIGNORE non sono esaurite, si rinnovano ogni mattina. Grande
è la tua fedeltà! ‘Il SIGNORE è la mia parte’, io dico, ‘perciò spererò in lui ’. Il SIGNORE è buono con
quelli che sperano in lui, con chi lo cerca. È bene aspettare in silenzio la salvezza del SIGNORE”
(Lamentazioni 3:22-26).

Vi suggeriamo alcuni soggetti di preghiera che elenchiamo di seguito.

  • I malati. In particolare, i fratelli e le sorelle in fede
  • I medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario, in particolare i fratelli e le sorelle tra il personale
    sanitario.
  • Le Autorità del nostro Paese
  • La predicazione del Vangelo e la salvezza dei perduti
  • La vita delle chiese locali: l’insegnamento, la predicazione, la comunione, la preghiera e la missione, la
    nostra santificazione personale e la nostra consacrazione a Dio.
  • Un risveglio spirituale delle assemblee e una forte comunione fra di esse.
  • I giovani delle nostre assemblee, perché possano consacrarsi al Signore e servirlo con zelo.
  • Le varie Opere, i Centri per campi biblici, i servitori del Signore e i loro bisogni pratici.
  • La Chiesa Universale, perché possa diffondere l’amore di Dio e la sua speranza in un mondo che vive nelle
    tenebre e nella disperazione.
  • L’attesa del ritorno in gloria del Signore Gesù

Vi salutiamo con affetto fraterno in Cristo.

Il Gruppo di Servizio

(Preso da e-mail pervenuta alla chiesa dal gruppo di servizio delle chiese dei fratelli)

Cartolina con passi dell'approccio induttivo

I GBU hanno messo a punto e pubblicato online un minicorso per leggere la Bibbia con un approccio induttivo. E’ disponibile per chiunque abbia voglia di passare un po’ di tempo studiando la Bibbia.

Noi come chiesa usiamo questo approccio nelle cellule e molti di noi lo usiamo quando leggiamo la bibbia da soli o come primo passo quando prepariamo predicazioni o studi.

Lasciamo la spiegazione a chi ha preparato il corso:

Abbiamo preparato un mini-corso di quattro puntate per spiegarti come leggere la bibbia con un approccio induttivo. Spiegheremo i passi dell’approccio induttivo che usiamo nel GBU e troverai dei video di 4-5 minuti in cui mostriamo ogni singolo passo applicandolo al vangelo secondo Giovanni.

Fissa un momento specifico della giornata, metti un promemoria e per 15 minuti al giorno, leggi e usa il metodo induttivo su un capitolo del vangelo di Giovanni insieme a noi o ancora meglio insieme a un amico.

Indaghiamo insieme il libro dei libri per conoscere meglio Gesù, l’unico che dona speranza certa.

#iorestoacasa

Con questa comunicazione non vi diciamo niente di nuovo.
Le limitazioni introdotte dal Dpcm del 9 marzo sono state prolungate fino a dopo pasqua.

#IORESTOACASA ci obbliga a sospendere le nostre attività come comunità.

Riprenderemo quindi le attività domenica 19 aprile con il culto alle 10.15.

Se avete domande potete scrivere a consiglio@vignavecchia.org o anziani@vignavecchia.org oppure chiamare uno di noi.

Un caro saluto,

gli anziani e il consiglio di chiesa

 

#iorestoacasa

Con questa comunicazione non vi diciamo niente di nuovo. Il Dpcm del 9 marzo parla chiaro ed è stato ampiamente presentato dal governo sulla stampa e in TV.

#IORESTOACASA ci obbliga a sospendere le nostre attività come comunità.

È necessario che come cristiani contribuiamo e aiutiamo il nostro governo a preservare l’ordine e la salute pubblica nonché a salvaguardare i più esposti della società, che in questo caso sono gli anziani e i malati.

Riprenderemo quindi le nostre attività domenica 5 aprile con la preghiera comunitaria alle 9.45 e poi con il culto alle 10.15.

Cosa faremo fino ad allora?

Spesso ci lamentiamo che non abbiamo tempo, siamo sempre di corsa e sempre indaffarati.
Adesso che il tempo c’è usiamolo bene!
Prendiamoci il tempo in famiglia, con i figli, con mariti e mogli. Prendiamoci il tempo con il telefono chiamando amici e membri della comunità. In particolare non dimentichiamoci di chi vive da solo e non dimentichiamoci di chi è anziano!

Vi consigliamo anche di usare il tempo per la lettura e lo studio della Bibbia. Ci sono tanti piani di lettura della bibbia o di studio da poter seguire. Due esempi: https://www.bible.com/it/reading-plans (letture suddivise per argomenti – in italiano) e https://www.laparola.net/letoggi.php (bibbia in un anno – in italiano).

Cercheremo di offrire spunti di riflessione, in particolar modo per il fine settimana, e crediamo che gli “studi delle cellule” possano continuare come “studi familiari”, o perché non provare ad usare Skype, Hangout o altri sistemi di videoconferenza per connettervi come gruppo?

I monitori della scuola domenicale si stanno attrezzando per attivare la scuola domenicale a distanza: ovviamente con l’aiuto dei genitori (come la scuola normale a distanza con cui ora tutti i genitori stanno combattendo). Invieranno schede, video, audio e altro come sostegno per le lezioni.

Gli anziani e il consiglio di chiesa si incontrano sempre una volta alla settimana, non nei locali della chiesa, ma in videoconferenza per organizzare, curare e seguire la comunità e la situazione.

Per finire continuiamo a pregare!

Preghiamo

  • per i tanti malati e per le loro famiglie che non possono nemmeno andarli a trovare.
  • per le autorità e la sanità italiana che possano fronteggiare al meglio questa emergenza.
  • affinché questo sia una sveglia per molti e che porti a poter condividere la nostra speranza e la nostra fede!

Se avete domande potete scrivere a consiglio@vignavecchia.org o anziani@vignavecchia.org oppure chiamare uno di noi.

Un caro saluto,

gli anziani e il consiglio di chiesa

 

di Pablo Martinez (Spagna)
Traduzione di Daniela Buraghi

“Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente.
Io dico al Signore: “Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!”

Il Salmo 91, chiamato anche l’”Inno trionfale della fiducia”, è un gioiello. Ha dato respiro e pace a milioni di credenti che attraversavano il fuoco della prova. Secondo alcuni commentatori venne scritto nel bel mezzo di un’epidemia di peste (2 Samuele 24:13). Potrebbero essere state circostanze simili a quelle che stiamo vivendo oggi. Quindi, il suo messaggio è particolarmente rilevante per la nostra situazione attuale di epidemia.

Viviamo giorni di ansia e incertezza. Il mondo intero ha paura. All’improvviso abbiamo preso coscienza della fragilità della vita. Che cosa succederà domani? La fortezza nella quale l’uomo contemporaneo si credeva al sicuro è diventata debolezza, ci sono delle crepe nella roccia e noi ci sentiamo vulnerabili. La gente va in cerca di un messaggio di serenità e tranquillità. Dove trovarlo?

Il messaggio del Salmo 91 si riassume in una frase: la fiducia trionfa sulla paura.
Il salmista ci presenta tre frasi chiave che riassumono il “percorso” dall’ansia e dalla paura verso la fiducia:

“Il Mio Dio”: ciò che Dio è per me
“Egli ti libererà”: ciò che Dio fa per me
“Confiderò”: la mia risposta

1- “IL MIO DIO”: IL CARATTERE DI DIO

Il salmo inizia con un’illuminante descrizione del carattere di Dio. Nei due versetti iniziali si menzionano perfino quattro nomi diversi per spiegare chi è com’è Dio. Uno straordinario ingresso nella fiducia! Per il salmista Dio è l’Altissimo, l’Onnipotente, il Signore (Yahweh) e il Dio Sublime.

La consapevolezza della grandezza di Dio è il fondamento della nostra fiducia. Potremmo parafrasare il proverbio e affermare “dimmi com’è il tuo Dio e ti dirò com’è la tua fiducia”. Nel momento del timore il primo passo è alzare gli occhi al cielo, guardare a Dio e contemplare la sua grandezza e le sua sovranità. Nel farlo, il salmista sperimenta che Dio è il suo Riparo, la sua Ombra, il suo Rifugio e la sua Fortezza. Il ritratto di Dio in “quattro dimensioni”comporta una quadrupla benedizione. Conoscere come Dio è realmente è un passo imprescindibile nel percorso verso la fiducia.

Tuttavia, notiamo che il salmista si riferisce a Lui come il Mio Dio. Questa piccola parola, “mio”, ci apre una prospettiva particolare e cambia molte cose: il Dio del salmista è un Dio personale, vicino, che interviene nella sua vita e si preoccupa dei suoi timori e delle sue necessità. Siamo di fronte a uno dei tratti più caratteristici della fede cristiana: Dio non è soltanto l’Onnipotente, il creatore dell’Universo, ma anche un padre intimo, l’Abba (“papà”) che mi ama e mi protegge (Galati 4:6). Questo è il nostro grande privilegio: Dio ci tratta come un padre tratta i suoi figli perché in Cristo siamo fatti figli adottivi di Dio. Il salmista descrive questa esperienza con una bellissima metafora:

“Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio”. (v4)

2- “EGLI TI LIBERERÀ”: LA PROVVIDENZA DI DIO

“Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore e dalla peste micidiale… La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. Tu non temerai… né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno… Nessun male potrà colpirti, né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda.” (v. 3-6,10)

Arriviamo al cuore del salmo: la protezione di Dio nella pratica. La conoscenza della grandezza di Dio deve essere accompagnata dalla consapevolezza della provvidenza di Dio. Siamo arrivati ad un punto cruciale, decisivo, dell’esperienza di fede. Se lo comprendiamo bene, sarà una fonte insuperabile di pace e serenità, però se lo interpretiamo male possiamo cadere in errori ed estremismi, oppure sentirci frustrati nei confronti di Dio.

La manipolazione del diavolo. È molto significativo che il diavolo tentò Gesù (Matteo 4:6, Luca 4) con una doppia citazione da questo salmo: “Poiché egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti… Essi ti porteranno sulla palma della mano, perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra.” (v.11-12). Usare male le promesse della protezione divina è una tentazione molto di moda ai nostri giorni. Fate attenzione alla super spiritualità e alla super fede! Può essere un modo di tentare Dio, come ci insegna la risposta schiacciante di Gesù a Satana: “Non tentare il Signore Dio tuo” (Matteo 4:7). Confidare in Dio non ci esime dal comportarci in modo responsabile e saggio.

Detto questo, non possiamo minimizzare la potente azione protettrice di Dio sopra coloro che confidano in lui:

“Poich’egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome. Egli m’invocherà, e io gli risponderò; sarò con lui nei momenti difficili; lo libererò e lo glorificherò.” (v. 14-15)

Una polizza per tutti i rischi? La parola chiave è “liberare”. Che cosa significa “Dio ti libererà”? La medesima espressione si applica a Giuseppe – “Dio lo liberò da ogni sua tribolazione” (Atti 7:10), tuttavia il patriarca dovette passare per molte valli dell’ombra della morte. Dio non gli evitò la prova, però lo riscattò da essa. Come disse Spurgeon, “è impossibile che nessun male accada a coloro che sono amati da Dio”. La fede non garantisce l’assenza della prova, ma garantisce la vittoria sopra la prova. L’apostolo Paolo sviluppa questa idea in forma magnifica nel cantico di Romani 8:28-39: “in tutte queste cose (le prove), noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati, Cristo.”

Quindi, la fede in Cristo non è un vaccino contro tutti i mali, bensì una garanzia di totale sicurezza, la sicurezza che “se Dio è per noi, che sarà contro di noi?” (Rom. 8:31). Questo salmo non è una promessa di completa immunità, ma è una dichiarazione di piena fiducia. Fiducia nella protezione di Dio espressa in tre maniere.

La tripla “C” della protezione di Dio. In ogni situazione di prova,

Dio conosce
Dio controlla
Dio ha cura (di me)

Nella vita dei figli di Dio nulla avviene senza la sua conoscenza e il suo assenso. Il caso non esiste nella vita del credente. La maestosa provvidenza del Dio personale risplende nei momenti più oscuri: “Cadranno al tuo lato in mille e diecimila alla tua destra; ma a te non arriveranno.” Niente succede se Lui non lo permette, come vediamo molto chiaramente nell’esperienza di Giobbe. Questa promessa viene ratificata dal Signore Gesù stesso:

“Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete più di molti passeri.” (Matteo 10:29-31, Luca 12:6-7).

3 -LA MIA RISPOSTA: “CONFIDERÒ”

Dopo avere contemplato il carattere di Dio – ciò che Egli è per me – e la sua provvidenza – ciò che Egli fa nella mia vita – il salmista esclama con fermezza: “il Mio Dio, in cui confido!”.

È una sequenza logica. La fiducia è la risposta a delle certezze. Il salmista ha conosciuto Dio in maniera personale, intima – “perché conosce il mio nome” (v.14). Una tale conoscenza lo porta a innamorarsi di Lui – “ha posto in me il suo affetto” (v.14) e si stabilisce una relazione stretta. Qui troviamo, certamente, la sostanza della fede cristiana: è la fiducia che nasce da una relazione d’amore, la certezza che l’amato non mi tradirà perché “Egli (Dio) è fedele”.
La nostra vita non è in balia di un virus, ma è nelle mani di un Dio Onnipotente. In questo è radicata la certezza della nostra fede e il fondamento della fiducia che vince tutti i timori. Non c’è posto per i trionfalismi, ma certamente c’è un trionfo. È il trionfo che Cristo ci ha assicurato con la sua vittoria sopra il il male e il maligno alla Croce. È lo stesso Cristo le cui ultime parole furono:

“Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente”. (Matteo 28:20)

Di Pablo Martinez potete leggere in italiano i seguenti libri, tutti editi da Edizioni GBU:
Abba Padre. Teologia e psicologia della preghiera (1998)
La spina nella carne. Come trovare forza e speranza nella sofferenza (2011)
Inseguendo l’arcobaleno. Oltre il dolore, il lutto e le separazioni (2014)

Di prossima pubblicazione:
Abbi cura di te stesso. Sopravvivere e progredire nel servizio cristiano (giugno 2020)
Gesù: pazzo o Dio? A proposito della più brillante delle menti (giugno 2020)

L’articolo UN SALMO PER L’EPIDEMIA: LA FIDUCIA TRIONFA SULLA PAURA proviene con permesso da DiRS GBU.
source https://dirs.gbu.it/un-salmo-per-lepidemia-la-fiducia-trionfa-sulla-paura/

E’ con grande rammarico e dispiacere che, di fronte alla crescente emergenza che sta affrontando il nostro paese, ci troviamo costretti a sospendere le nostre attività come comunità.

Abbiamo cercato di trovare una soluzione meno drastica, ma non è stato possibile a causa delle direttive ministeriali emanate ieri, mercoledì 4 marzo. Oltre a chiudere in tutto il paese le scuole di ogni ordine e grado, incluse le università, contiene anche direttive che riguardano “le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” [Paragrafo 1.b].

È necessario che come cristiani contribuiamo e aiutiamo il nostro governo a preservare l’ordine e la salute pubblica nonché a salvaguardare i più esposti della società, che in questo caso sono gli anziani e i malati.

Quindi a partire da oggi fino a sabato 14 marzo sono sospese tutte le attività della chiesa incluso il culto domenicale. Crediamo che sia giusto includere in questa sospensione anche gli incontri nelle case (cellule), ma non gli incontri a tu per tu o in piccoli gruppi se i partecipanti sono d’accordo e vengono rispettate le indicazioni ministeriali della distanza minima (1m) ed evitati ambienti piccoli e chiusi.

Entro giovedì prossimo (12 marzo) faremo il punto della situazione e daremo indicazioni per il periodo successivo.

Preghiamo per i tanti che già da settimane sono nella condizione in cui adesso ci troviamo anche noi: molte chiese del nord Italia hanno dovuto chiudere già da settimane. Preghiamo anche per le persone che si sono ammalate in Italia e nel mondo.Preghiamo per le autorità e la sanità italiana che possano fronteggiare al meglio questa emergenza.

Se avete domande potete scrivere a consiglio@vignavecchia.org o anziani@vignavecchia.org oppure chiamare uno di noi.

Un caro saluto,

il consiglio di chiesa

 

Banner Ci Riguarda 2020
Evento Annullato

E’ con molto dispiacere che la nostra chiesa, in accordo con la chiesa Battista, ha valutato che l’attuale situazione di incertezza riguardo al diffondersi del corona virus consiglia di annullare l’evento per riproporlo in una data successiva.
Sarà nostra cura comunicare quanto prima la nuova data.

Quello del 29 febbraio e il 1 marzo sarà un weekend all’insegna della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, tema tanto antico quanto attuale al tempo stesso, dal titolo “Ci Riguarda”, organizzato dalla Chiesa Cristiana Evangelica di Via della Vigna Vecchia e dalla Chiesa Battista di Borgo Ognissanti.

L’evento si aprirà sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17, in Via della Vigna Vecchia 17, con una tavola rotonda alla quale interverranno Alessandra Pauncz, psicologa e presidente del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti, Gabriela Lio, pastora battista e presidente della Federazione delle Donne Evangeliche in Italia, e Gianfranco Giuni, sociologo e counselor cristiano, responsabile dell’Arca Teen Challenge ETS.

Insieme a loro, che alterneranno punti di visti laici a punti di vista ecclesiastici, analizzeremo le radici culturali e sociali della violenza, rifletteremo sul silenzio di chi sa, di chi la agisce e di chi la subisce e raccoglieremo la sfida che la violenza lancia ad ogni essere umano, sia esso uomo o donna, e alle chiese, per troppo tempo silenti di fronte a questo drammatico fenomeno riscoprendo, a partire da un’adeguata
lettura del testo biblico, il rivoluzionario messaggio di Gesù relativo al rapporto tra uomo e donna.

Intento di questa iniziativa è sfatare il mito che la violenza sulle donne sia qualcosa di lontano da “noi”, che la violenza coinvolga solo alcune donne o alcuni uomini, in alcune parti del mondo, di alcuni ceti sociali, appartenenti al alcune fedi religiose. Al contrario, la violenza sulle donne, CI RIGUARDA.

Il pomeriggio di sabato proseguirà con la presentazione della mostra collettiva “No alla violenza sulle donne” e con l’esibizione del coro de Le MusiQuorum, cui seguirà un buffet.

La domenica ci sposteremo in Borgo Ognissanti 4, dove concluderemo le riflessioni del sabato. L’incontro, che avrà luogo alle 14:30, sarà preceduto da un pranzo comunitario alle ore 12:45 per il quale è obbligatoria la prenotazione al 3381330975 (Carlo) e dal culto alle ore 11 durante il quale sarà Gianfranco Giuni ad occuparsi della predicazione.

Banner Ci Riguarda 2020
Evento Annullato

E’ con molto dispiacere che la nostra chiesa, in accordo con la chiesa Battista, ha valutato che l’attuale situazione di incertezza riguardo al diffondersi del corona virus consiglia di annullare l’evento per riproporlo in una data successiva.
Sarà nostra cura comunicare quanto prima la nuova data.

Quello del 29 febbraio e il 1 marzo sarà un weekend all’insegna della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, tema tanto antico quanto attuale al tempo stesso, dal titolo “Ci Riguarda”, organizzato dalla Chiesa Cristiana Evangelica di Via della Vigna Vecchia e dalla Chiesa Battista di Borgo Ognissanti.

L’evento si aprirà sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17, in Via della Vigna Vecchia 17, con una tavola rotonda alla quale interverranno Alessandra Pauncz, psicologa e presidente del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti, Gabriela Lio, pastora battista e presidente della Federazione delle Donne Evangeliche in Italia, e Gianfranco Giuni, sociologo e counselor cristiano, responsabile dell’Arca Teen Challenge ETS.

Insieme a loro, che alterneranno punti di visti laici a punti di vista ecclesiastici, analizzeremo le radici culturali e sociali della violenza, rifletteremo sul silenzio di chi sa, di chi la agisce e di chi la subisce e raccoglieremo la sfida che la violenza lancia ad ogni essere umano, sia esso uomo o donna, e alle chiese, per troppo tempo silenti di fronte a questo drammatico fenomeno riscoprendo, a partire da un’adeguata
lettura del testo biblico, il rivoluzionario messaggio di Gesù relativo al rapporto tra uomo e donna.

Intento di questa iniziativa è sfatare il mito che la violenza sulle donne sia qualcosa di lontano da “noi”, che la violenza coinvolga solo alcune donne o alcuni uomini, in alcune parti del mondo, di alcuni ceti sociali, appartenenti al alcune fedi religiose. Al contrario, la violenza sulle donne, CI RIGUARDA.

Il pomeriggio di sabato proseguirà con la presentazione della mostra collettiva “No alla violenza sulle donne” e con l’esibizione del coro de Le MusiQuorum, cui seguirà un buffet.

La domenica ci sposteremo in Borgo Ognissanti 4, dove concluderemo le riflessioni del sabato. L’incontro, che avrà luogo alle 14:30, sarà preceduto da un pranzo comunitario alle ore 12:45 per il quale è obbligatoria la prenotazione al 3381330975 (Carlo) e dal culto alle ore 11 durante il quale sarà Gianfranco Giuni ad occuparsi della predicazione.