COMUNICATO n. 2 – 16 Aprile 2020

GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO DELLE ASSEMBLEE ITALIANE

Sabato 25 APRILE 2020

“Quando chiuderò il cielo in modo che non ci sarà più pioggia, quando ordinerò
alle locuste di divorare il paese, quando manderò la peste in mezzo al mio popolo,
se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia
faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i
suoi peccati, e guarirò il suo Paese” (2 Cronache 7:13-14).

Cari fratelli Anziani,
di fronte alla pandemia che ha colpito tutte le nazioni del mondo e che continua a mietere migliaia di vittime,
abbiamo pensato di scrivervi per comunicarvi il desiderio di avere una giornata di preghiera e, per chi lo
desiderasse di digiuno, delle assemblee italiane, al fine di umiliarci e cercare insieme la faccia del Signore.
Proponiamo come data Sabato 25 Aprile 2020. Vogliamo essere uniti spiritualmente in preghiera per realizzare
una forte comunione fraterna, a partire dalle ore 10 fino alle ore 12. Fratelli e sorelle delle assemblee, si
riuniranno online nelle rispettive località tramite i moderni mezzi tecnologici.

In questi giorni, circa quattro miliardi di persone, più della metà della popolazione mondiale, sono isolate in
casa. Gli uomini sono privi di certezze e non possono più muoversi con la stessa libertà che avevano prima
dell’emergenza; molti hanno paura del futuro e del domani e sperano in un vaccino che possa essere presto
scoperto dagli scienziati. In questo periodo il Signore vuole consolarci e liberarci da ogni timore. La Sua Parola ci
viene in soccorso con parole di incoraggiamento, che ci invitano a riporre la nostra fiducia in Lui.

Egli ha il controllo su tutto e nulla gli sfugge. In mezzo alle difficoltà che stiamo incontrando, noi credenti
abbiamo la certezza che Dio sarà con noi sempre.

“Il Signore è il mio Pastore… Io non temerei alcun male, perché tu sei con me” (Salmo 23).

È incoraggiante sapere che il Signore ci assicura la Sua presenza tutti i giorni e in tutte le situazioni.
Davanti a questa crisi globale, che cosa possiamo fare?
Certamente dobbiamo cercare prima di tutto la faccia del Signore, pregare e digiunare.
In questa situazione difficile Dio sta invitando gli uomini e le nazioni al ravvedimento, a tornare a Lui, per
ricevere il perdono dei peccati e una nuova vita piena di significato. Abbiamo un messaggio straordinario da
comunicare oggi alle persone smarrite:
Gesù ha sconfitto la morte risorgendo vincitore. Egli vive e ci dice: “Non temere!”.
La Parola del Signore ci ricorda l’importanza della preghiera e del digiuno:
“Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera” (At. 1: 14).
I credenti della chiesa di Antiochia pregavano e digiunavano (At. 13: 1-3).
In 2^ Cronache 7:13-14 leggiamo: “ … se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega,
cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi
peccati, e guarirò il suo Paese”.
Il profeta Geremia vide il suo paese e la sua città distrutti e la sua gente morire. Eppure, nell’oscurità e
nella tragedia, disse:“Le compassioni del SIGNORE non sono esaurite, si rinnovano ogni mattina. Grande
è la tua fedeltà! ‘Il SIGNORE è la mia parte’, io dico, ‘perciò spererò in lui ’. Il SIGNORE è buono con
quelli che sperano in lui, con chi lo cerca. È bene aspettare in silenzio la salvezza del SIGNORE”
(Lamentazioni 3:22-26).

Vi suggeriamo alcuni soggetti di preghiera che elenchiamo di seguito.

  • I malati. In particolare, i fratelli e le sorelle in fede
  • I medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario, in particolare i fratelli e le sorelle tra il personale
    sanitario.
  • Le Autorità del nostro Paese
  • La predicazione del Vangelo e la salvezza dei perduti
  • La vita delle chiese locali: l’insegnamento, la predicazione, la comunione, la preghiera e la missione, la
    nostra santificazione personale e la nostra consacrazione a Dio.
  • Un risveglio spirituale delle assemblee e una forte comunione fra di esse.
  • I giovani delle nostre assemblee, perché possano consacrarsi al Signore e servirlo con zelo.
  • Le varie Opere, i Centri per campi biblici, i servitori del Signore e i loro bisogni pratici.
  • La Chiesa Universale, perché possa diffondere l’amore di Dio e la sua speranza in un mondo che vive nelle
    tenebre e nella disperazione.
  • L’attesa del ritorno in gloria del Signore Gesù

Vi salutiamo con affetto fraterno in Cristo.

Il Gruppo di Servizio

(Preso da e-mail pervenuta alla chiesa dal gruppo di servizio delle chiese dei fratelli)