Domenica scorsa abbiamo riascoltato la prima predica del ciclo che stiamo facendo su 1 Corinzi.

Leggendo i primi 9 versetti abbiamo visto in che modo Paolo descrive questa giovane chiesa di Corinto. Una chiesa meravigliosa per via di tutto quello che hanno in Cristo: sono santi (v2), hanno la grazia di Dio (v4), sono arricchiti in ogni cosa: parola e conoscenza (v5), non mancano di niente (v7), sono saldi (v8). Tutto questo nella cornice di un Dio fedele (v9) che ha chiamato ognuno di loro.

Continuando con i versetti fino al 16 abbiamo però visto che  è una chiesa con problemi. Ci sono delle forti contese tra gruppi/fazioni e non sono per motivi dottrinali ma di più ordinaria amministrazione.
Paolo risponde con la parola “unità”: nessuno può prendere il posto di Cristo Gesù e lui non può essere diviso (v13)! Quindi Paolo esorta i Corinzi a non alimentare divisioni.

Ci siamo lasciati con la sfida di cercare di vedere noi stessi come Dio ci vede, vedere l’altro come Dio lo vede e vedere la nostra chiesa con gli occhi di Dio. Chiediamo anche a Dio di proteggerci dalla nostra incapacità di vivere pienamente ciò che siamo in Cristo.

La domenica che viene avremo tutte le notizie sulla ripartenza della scuola domenicale e nel momento della predicazione avremo il piacere di ascoltare Gaston.

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