Nel condividere il seguente comunicato ricordiamo che per le domeniche di dicembre e gennaio sarà possibile fare una donazione per l’Albania inserendo il dono in una busta con scritto “Albania” da consegnare durante l’offerta domenicale.

Terremoto in Albania del 26 Novembre 2019
COMUNICATO n. 4
(6 dicembre 2019)

Chiedo a lui che la fede che ci è comune diventi efficace nel farti riconoscere tutto il bene che noi possiamo compiere,
alla gloria di Cristo (Fl 6)

 

Care sorelle e cari fratelli, per conto dei fratelli impegnati nel coordinamento e nell’azione di aiuto e di soccorso della popolazione colpita dal sisma in Albania, come GDS, siamo a rendervi partecipi di ciò che è stato fatto in questi ultimi giorni.

DURAZZO

La città è quasi deserta; le tende che nei giorni scorsi erano state montate nel campo sportivo sono state smantellate e le famiglie vengono ora ospitate negli alberghi dislocati anche fuori dalla città.
Pasquale Rinaldi, di Salvati X Servire, ci racconta in una sua testimonianza di aver visto in continuazione la paura negli occhi degli abitanti. Qui siamo stati di supporto e di aiuto alla sorella Consilia e alla sua famiglia: all’inizio della settimana gli è stato dato un contributo in denaro per l’acquisto di beni di prima necessità per le famiglie di credenti. Uno dei due Camper inviati nel paese delle aquile è stato lasciato a Durazzo e in questa fase vi abiterà la sua famiglia rimasta senza casa. (L’altro sarà a disposizione dei volontari di SxS).
Nel corso della settimana si è definito meglio il quadro di azione in questa città: si sta collaborando con
fratelli battisti, svolgendo un prezioso lavoro di tipo spirituale tra i bambini e i genitori che sono ospitati in 4
alberghi (circa 320 persone). L’aspetto logistico e di sostentamento è gestito dalle autorità.

TIRANA

Sono continui i contatti con i fratelli delle assemblee di Via Vaso Phasa e via Besa. La comunione è buona
e si susseguono i momenti di tipo spirituale: tanti credenti molti dei quali sono in situazioni economiche
difficili, seguono gli incontri. Sono anche frequenti incontri con non credenti che chiedono aiuto anche
morale e spirituale.
Per quanto riguarda la sala di culto di via Bessa (che era in affitto) è confermata la sua inagibilità: i volontari
di SxS e i fratelli albanesi hanno messo in sicurezza le attrezzature; bisogna trovare una soluzione.
Ci sono frequenti visite a famiglie disagiate di credenti ed è stato visitato il campo di sfollati a Fushe Hruje, a
circa 20 km dalla città, allestito dal comune, e dove si è avuto un ottimo colloquio con le dottoresse ed i
responsabili della protezione civile.
In città, a Tirana, il comune gestisce cinque centri sociali dove sono accolte svariate famiglie che hanno
perso le abitazioni. I volontari hanno visitato quello di Kombinat, uno dei rioni della capitale, per rendersi
conto dei bisogni. Il centro è una scuola e nella palestra (vedi foto) le famiglie sono state accolte fornendo
loro materassi e pasti preparati nelle cucine di un asilo vicino. Qui ci sono 180 persone tra bambini e adulti.
Eva, la direttrice, ci ha accolti con calore e ci ha offerto piena disponibilità a operare. Fra i tanti bisogni
necessitano, nell’immediato, di coperte e medicine e sicuramente qui è possibile iniziare anche un lavoro
evangelistico.

VALONA

I credenti della locale assemblea stanno aiutando in modo pratico distribuendo cibo preparato da loro stessi
per gli sfollati che sono ospitati negli alberghi dell’area. In particolare, preparano per 100–150 persone al
giorno. Anche loro hanno bisogno dell’aiuto pratico per poter continuare anche nella settimana prossima con
questo impegno.
I volontari che hanno operato e stanno operando fino a questo momento sono i fratelli Antonio di Benedetto,
Pasquale, Lino e Giuseppe Stelluti di Nova Milanese e Salvatore Corcelli.
A questo punto possiamo dire che si sta avendo un quadro più chiaro della situazione e dei possibili campi di
intervento sia in termini strettamente pratici e umanitari (ambito in cui si registra la buona collaborazione
con le autorità locali) sia in termini spirituali, di edificazione e di evangelizzazione.

GRUPPO DI SERVIZIO PER LA COMUNIONE TRA LE ASSEMBLEE DEI FRATELLI

Non bisogna poi dimenticare come questo scenario rappresenti un forte stimolo al rinnovamento dei rapporti
di comunione su entrambe le sponde dell’Adriatico e a questo fine come GDS vogliamo dare tutto il nostro
appoggio e supporto.
Cari fratelli non ci resta che raccomandare la preghiera al Signore per queste notizie e anche la
dimostrazione della vicinanza pratica. A questo fine ricordiamo il canale della raccolta delle offerte messo a
disposizione dall’ENTE MORALE.

Causale “Terremoto in Albania 2019”.
Ente Morale (Opera delle Chiese Cristiane dei Fratelli):
CCP 19729508
IBAN Banco Posta: IT70W0760114100000019729508
Cod. BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
IBAN Banca Unicredit: IT31M0200805212000103472647
Cod. BIC/SWIFT: UNCRITM1713
Raccomandiamo fortemente la fratellanza di privilegiare, in questo momento, questo unico canale;
anche questa scelta è frutto ed espressione di comunione tra di noi.